No alla Mafia su Facebook
Partecipiamo tutti alla petizione che chiede l’eliminazione di tutti i gruppi fondati su Facebook allo scopo di inneggiare a boss mafiosi e/o comportamenti mafiosi!
E’ inammissibile che in Italia accadano certe cose e che i social network non abbiamo un minimo di controllo da parte degli amministratori!
Chi gestisce i social network deve imporre la propria autorità e decidere se dare o meno l’autorizzazione alla creazione di gruppi inneggianti a movimenti punibili penalmente: mafia, violenza sui minori, violenza sulle donne.
Non si può lasciare i social network senza una corretta gestione, altrimenti chiediamo anche la loro chiusura per complicità in apologia direato, punibile secondo il nostro Codice Penale (“apologia” è il discorso o l’esaltazione che taluno fa di una dottrina rifiutata dalla maggioranza. Essa deve distinguersi, però, sia dalla istigazione, sia dalla propaganda. Infatti, mentre quest’ultima è l’azione volta a conquistare l’adesione di un pubblico sempre maggiore verso la tutela di un interesse che (almeno tendenzialmente) è lecito, l’istigazione è la condotta di colui il quale induce o persuade taluno (per di più con modalità subdole) ad azioni riprovevoli o punite dalla legge. )
Diciamo basta a quanto accade su internet, si crei una task force che controlli veramente i social network!
Non si può sputare addosso a chi la mafia l’ha affrontata a costo della propria vita!
Vedi anche..
- La Mafia è su Facebook
- Facebook e Mafia: Terapia e pallottole
- Facebook denuncia Power.Com
- Facebook: Attenzione alla Truffa Nigeriana
- Facebook phone
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