Chi ha Inventato Facebook? Zuckerberg o i Fratelli Winklevoss?
Si chiama ConnectU il presunto “scheletro nell’armadio” di Mark Zuckerberg, il giovane ideatore e fondatore di Facebook. In Italia non se ne è parlato molto ma negli Stati Uniti la vicenda legata alla reale paternità del social network più utilizzato del mondo sta diventando una vera e propria spy story. Insomma, chi ha inventato Facebook? In altri termini, l’idea non sarebbe il frutto di una improvvisa illuminazione di un giovane appassionato di informatica ma di una vera e propria attività di sottrazione di codici e applicazioni. E la vicenda ha già preso la via dei tribunali.
Ma andiamo con ordine. Secondo la parte el 2004 l’allora 19enne Zuckerberg sarebbe riuscito ad entrare nel team (i fratelli Winklevoss) che stava lavorando a ConnectU, un social network per il campus di Havard.
Una mossa strategica, voluta e pensata proprio per avere accesso al know how raggiunto, sia in termini di codici che di idee sviluppate. Ottenute e raccolte le informazioni necessarie, il giovane informatico si sarebbe dileguato dal progetto con la scusa di impegni improrogabili (lo proverebbero alcune email). Un comportamento chiaramente scorretto e finalizzato da un lato a rallentare il lavoro su ConnectU e dall’altro a battere sul tempo i reali inventori per lanciare in anteprima il progetto di social network con un nuovo nome: Facebook.
I contorni della vicenda sono ancora tutti da chiarire ma ci sono alcuni fatti (testimonianze, prove dirette, prese di posizione e omissioni da parte di Zuckerberg) che in qualche modo sostengono la tesi degli ideatori di ConnectU. E poi, come giustificare i 65 milioni di dollari che Facebook avrebbe già versato sui conti di ConnectU?
Vi terremo aggiornati sui futuri sviluppi!



