I segreti del passato di Facebook

Ormai tutti conoscono a grandi linee la storia di Facebook, nato dalla voglia di condivisione di un gruppo di illuminati amici di Harvard ma probabilmente ci sono alcuni dettagli che non conoscete.
Ad esempio, prima del restyling grafico avvenuto nel 2007, sulla testata di Facebook compariva il volto di un tipo. Solo di recente si è scoperto, e non era difficile, che si trattava di un immagine elaborata di Al Pacino.
Pochi sanno che Facebook ha iniziato promuovendo un servizio di condivisione file che si chiamava Wirehog. Un applicazione sociale in cui Mark Zuckerberg credeva moltissimo ma che è stata eliminata nel 2006 per problemi di sicurezza, poco prima che Facebook diventasse davvero grande.
Se vi ricordate Facebook è nata con la possibilità di aderire a dei network. I primi network erano collegati ai luoghi di lavoro ed ovviamente, essendo Americani e Californiani, chi potevano essere le prima due società inserite come “employer” ufficiali se non Apple e Microsoft?
Sapete qual è stata la primissima applicazione interna a Facebook? Il “poke”. Letteralmente significa “pizzicare” (di solito il sedere) ed ha una connotazione tipo “flirt” ma in realtà Zuckerberg voleva attribuirgli un significato più generico, un inizio di una conversazione…..
Sempre traendo spunto dal libro di, The Facebook Effect, si scopre il rapporto tra Facebook e l’uovo di pasqua. Prima di tutto il Konami Core (su, giù, destra, sinistra, B, A, invio) che permetteva di corredare lo sfondo con cerchi colorati simili ad un uovo di Pasqua.
Poi l’Uovo di Pasqua è stato il primo emoticon realizzabile in chat, ancora adesso basta scrivere :putnam e premere invio.

Continuando con le cose affascinanti di Facebook, sapevate che la media di amici attuale è 130? Sapevate che gli utenti registrati hanno superato i 500 milioni? Beh…qui non vogliamo rovinarvi la sorpresa, andate sulla pagine delle statistiche di Facebook e scoprirete numeri veramente interessanti e molto “social”.
Sapevate che chi lavora per Facebook ha un’applicazione apposta per vedere il menu del giorno?
Sapevate che Mark Zuckerberg si auto definisce un laureato di Harvard sebbene non sia vero? Basta guardare il suo url personale per scoprire la bugia, lui non è mai laureato proprio per star dietro al suo Facebook.
Sono tante le cose affascinanti e le curiosità nella pur breve storia di Facebook……


