Giusto Chiedere il Permesso Prima di Condividere Foto?

Avete presente quelle foto della cena della settimana scorsa che avete pubblicato su Facebook con I tag dei vostri amici? Sebbene negli Stati Uniti il numero degli iscritti a Facebook sia ormai enorme, in Europa non è così….
e la legislazione Europea ha deciso di moderare la divulgazione senza permesso delle foto delle persone.
Proprio seguendo ciò che è successo in Italia, dove la magistratura ha colpito 3 manager di Google come responsabili per un utente che ha pubblicato un video, i legislatori si chiedono se quindi le aziende editrici debbano essere ritenute responsabili per il contenuto pubblicato da terzi sui propri siti.
Si tratta di un brutto precedente per le aziende che operano nel web 2.0 che mette a rischio l’offerta di un servizio di community gratuito. Il perché di questa azione appare evidente, tuttavia nel mondo offline, chiunque può condividere una foto con degli amici senza che succeda proprio niente.
Nel mondo reale non c’è dubbio che non vi sia nessuna illegalità o infrazione della privacy, stà infatti al possessore della foto ottenere il consenso dagli amici per condividerla. Perché quindi le leggi europee vogliono modificare questa prassi per il mondo online? Secondo la legge Svizzera sulla privacy “Facebook potrebbe dover contattare le persone le cui informazioni sono state pubblicate online e richiedere loro il consenso”
E’ ovvio che è impossibile gestire il consenso da parte di utenti non registrati e non ha nemmeno senso pensare di mettere tutto il peso di questa operazione sull’azienda che gestisce il servizio. Semmai il problema stà nella facilità con cui chiunque può pubblicare foto o video pericolosi e condividerli con gli amici e, giustamente, l’azienda dovrebbe collaborare al massimo per evitare queste problematiche. Pensare però che youtube moderi istantaneamente milioni di video che durano una media di 6-7 minuti è impensabile.
Secondo Facebook, esiste un tool che permette ai non iscritti di rimuovere i propri dati. Sicuramente questa sarà una battaglia legale sulla privacy molto lunga. Secondo voi, i contenuti pubblicati sugli amici dovrebbero essere sottoposti a filtri prima della pubblicazione?
Ha senso che io non posso condividere con mio fratello la foto della mia festa di laurea?
Su quante condivisioni ce ne può essere una dannosa?


